Piero Martinetti, L'educazione della volonta'
Dalla prefazione del curatore
"L’educazione della volontà è un’opera unica nella produzione martinettiana: pur avendo uno spessore teoretico non indifferente, evita accuratamente i temi della metafisica e resta, dichiaratamente, un manuale pratico, che ad alcune efficaci regole per l’elevazione morale, ampiamente commentate, congiunge organicamente la riflessione teorica, ritenuta indispensabile anche per un lettore che non vi sia particolarmente versato. Giudicare ‘aristocratica’ questa impostazione per il privilegio accordato alla conoscenza come consapevolezza filosofica di sé, di cui i ‘molti’ risulterebbero incapaci, sarebbe misconoscerne lo spirito e la convinzione profonda: non c’è elevazione possibile né scampo dal dolore al di fuori della conoscenza di sé e della “riflessione integrale”: il pensiero è il “momento germinale dell’essere” ed è un punto di passaggio a cui tutti, prima o poi, sono chiamati. Le formule religiose, il simbolismo mitologico, le organizzazioni ecclesiastiche dovranno cedere il posto ad una religiosità più alta, che richiede una elevazione, insieme, conoscitiva e morale, cultura dello spirito e libera adesione: ogni chiesa ‘visibile’ è destinata a tramontare. Né vale il riferimento all’attualità storica come prova dell’insuperabilità dei bisogni popolari, del fanatismo e dell’arroganza di molti comportamenti religiosi: l’unica storia che conti, l’unica che abbia verità è per Martinetti quella interiore dello spirito, che “avviene sopra il luogo e sopra il tempo e non conosce né cadute né ritorni”.
Il pubblico dei lettori in cerca di risposte ‘spirituali’ alle domande sulla vita è certo oggi, per la maggiore scolarizzazione, più numeroso ed eterogeneo degli avvocati e dei professionisti che seguivano le lezioni di Martinetti, ma la limpida scrittura del filosofo canavesano, così attento in questo testo ad evitare le ardue questioni della metafisica, può trovarvi un ascolto non meno attento e partecipe. Conformemente al carattere di ‘filosofia popolare’ dell’opera, questa edizione si apre con un’introduzione che ne riassume il messaggio in un linguaggio semplice e diretto. Segue al testo, per il lettore più esigente, uno studio critico sulla volontà nella metafisica martinettiana corredato da numerose citazioni, in carattere minore, in modo da offrire anche una piccola antologia di passi scelti da altre opere. Chiude il volume una nota sull’attualità della metafisica martinettiana."